Lugano –  Museo in erba annuncia la nomina di Christian Testoni come nuovo Presidente a partire dal nuovo anno, segnando una tappa significativa nel percorso di consolidamento dell’istituzione a oltre venticinque anni dalla sua fondazione. Il cambiamento si inserisce in un più ampio processo di rinnovamento del Comitato dell’Associazione, che gestisce l’omonimo museo dedicato ai bambini, unico nel suo genere in Ticino.

Il nuovo assetto del Comitato affianca a Testoni un gruppo di professioniste con competenze diversificate e complementari: Benedetta Rosboch Soldati, esperta in digital marketing; Simona Miele, attiva nei settori della comunicazione e delle relazioni pubbliche; Eleonora Alberti, storica dell’arte e divulgatrice culturale; Anahit Morger, con formazione in economia e comunicazione e un EMBA. Un rinnovamento che coniuga continuità di visione e nuove prospettive strategiche.

Viene inoltre confermata Céline Cavallo de’ Paoli nel ruolo di Direttrice, incarico assunto all’inizio di settembre, mentre Loredana Bianchi, fondatrice del Museo in erba, assume il titolo di Direttrice onoraria, continuando a mettere la propria esperienza a disposizione dell’istituzione.

Nel suo intervento, Testoni ha sottolineato come il Museo in erba sia oggi una realtà “matura, riconosciuta e profondamente radicata nel territorio”, ribadendo l’impegno a rafforzarne il ruolo come spazio di scoperta, relazione e crescita per bambini, famiglie e comunità. Tra le priorità del nuovo Presidente figurano il consolidamento delle basi economiche, lo sviluppo di nuove collaborazioni e la costruzione di alleanze capaci di garantire continuità e sviluppo nel lungo periodo.

Attivo in RSI dal 1993, Christian Testoni ha maturato una lunga esperienza nel servizio pubblico tra radio, produzione e progetti speciali. Dal 2020 è produttore e responsabile dell’offerta digitale KIDS e dello spazio WeTube presso RSI Cultura e Società, occupandosi di contenuti culturali ed educativi per le nuove generazioni. Un profilo che unisce sensibilità culturale, visione manageriale e attenzione ai temi dell’educazione e dell’accessibilità.