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20-07-2012 Campione: una famiglia che non ti aspettiUna breve gita fuori porta per parlare, ancora una volta, di archeologia. Gli scavi nella chiesa di San Zenone portano alla luce la storia di una famiglia locale, i cui corredi sono ora musealizzati a Milano... ma non solo: si possono ammirare quasi dal vivo. Il museo dell'Altomedioevo di MilanoMa non solo terre. Sempre i documenti informano che la famiglia possedeva una cappella funeraria nella chiesa di San Zenone a Campione. Ed in effetti gli scavi condotti a metà degli anni Novanta nell'edificio religioso hanno portato alla luce la struttura e le tombe maschili e femminili risalenti ai secoli VII e VIII. Nei corredi si segnalano gioielli come orecchini in oro e perle, un anello con castone e fili di tessuto in oro che forse decoravano il velo della defunta. La chiesa di S.Zenone. Fu costruita in età altomedievale e nel VII secolo fu aggiunta una cappella, appunto quella dei Totoni, dotata di tombe monumentali. Fra queste quella di una donna morta dopo il parto e seppellita con il bambino, oppure la sepoltura multipla di numerosi individui morti contemporaneamente in seguito ad una epidemia o una catastrofe. Personaggi reali. Nel Museo dell'Altomedioevo a Milano, in corso Magenta, questi importanti personaggi di Campione hanno anche un viso. Perché gli studi antropologici hanno permesso la ricostruzione dell'aspetto fisico di alcuni di questi defunti, attraverso manichini che ne riproducono le fattezze e l'abbigliamento, ricostruiti nel modo più filologicamente preciso. Ed ecco così riprodotti la donna incinta, colta pochi giorni prima del parto, un mercante, dai tratti mediterranei ed un guerriero, caratterizzato da uno scheletro che reca i segni di una vita dura. Manuela Mentasti |