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04-03-2010 Sul Sacro Monte carte che parlanoProsegue il nostro viaggio virtuale nelle collezioni del Museo Baroffio, accompagnati da Laura Marazzi. Questa settimana è la volta di antichi codici, preziosi capitelli e del ricco Paliotto con gli stemmi di Ludovico il Moro e Beatrice d'Este. / GALLERY Paliotto con gli stemmi di Ludovico il Moro e Beatrice d'Este, partic. Questione d'araldica - Così è per il Paliotto con gli stemmi di Ludovico il Moro e Beatrice d'Este, recentemente esposto a Milano presso il Museo Poldi Pezzoli per la mostra Seta Oro Cremisi. Segreti e tecnologia alla corte dei Visconti e degli Sforza. Si può leggere il catalogo ed entusiasmarsi per gli esiti della ricerca che hanno sottolineato l'unicità del tessuto, tra i più complessi e raffinati realizzati; la grande perizia tecnica con cui fu fabbricato; lo sfarzo del velluto a tre colori, il massimo che si sia mai saputo tessere; l'uso del prezioso rosso cremisi per l'ordito di fondo e - caso più unico che raro - per la legatura. Guardare con consapevolezza questo tipo di manufatti Antifonario ambrosiano, Cristoforo de Predis - S. Giovanni evangelista Altra traccia insigne della devozione che legò al luogo illustri personaggi è l'antifonario ambrosiano miniato nel 1476 dal milanese Cristoforo de Predis. A commissionarlo fu Fabrizio Marliani, allora nominato vescovo di Piacenza. Nobile milanese, diplomatico e confessore del duca di Milano, bibliofilo e mecenate, il Marliani fu presenza familiare a S. Maria del Monte, dove consacrò la Torre degli Ariani e la chiesa interna del Monastero delle Romite, cui diede anche manoscritti e libri. Donando al santuario l'antifonario oggi in museo, egli volle che dal coro si innalzassero come lode a Dio non solo la preghiera e il canto, ma anche l'offerta di tanta bellezza. Non tralasciò qualche aiuto per ricordarlo: alcune righe in fondo al codice, ma soprattutto miniature con lo stemma Marliani e le sue imprese personali che compaiono sul frontespizio, la pagina più sontuosamente decorata, e più volte all'interno, tra splendidi capilettera con scene evangeliche, santi o fiori dalle più diverse forme intrecciati con fragole succose. Capitello (già portico santuario) - Gian Giacomo Trivulzio Laura Marazzi *Direttore Museo Baroffio e del Santuario del Sacro Monte sopra Varese Guarda / GALLERY |