ArteVarese
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25-05-2012

Eclettico Melotti

Il Chiostro arte contemporanea di Saronno accoglie fino al 30 giugno una piccola esposizione dedicata all'opera di Fausto Melotti. In mostra una trentina di lavori, tra sculture, ceramiche, dipinti e disegni, documentano la versatilità di uno degli artisti più innovativi del XX secolo.


Saronno:

Scultura A (I pendoli) 1968Scultura A (I pendoli) 1968
La mostra dedicata a Fausto Melotti (Rovereto, 1901 - Milano, 1986) al Chiostro arte contemporanea di Saronno è davvero un piacere per gli occhi. I due candidi piani della galleria accolgono infatti una piccola ma azzeccata selezione di lavori - sculture, ceramiche, dipinti e disegni - che documentano l'iter creativo di uno dei più grandi artisti del ventesimo secolo. Immerse nello spazio, o protette da piccole teche-incubatrici, le opere si contendono l'attenzione: dall'imponente Scultura A (I Pendoli), struttura in acciaio che richiama alla mente il famoso pendolo di Newton, al Contrappunto II, una finissima composizione di linee che con la sua astrazione geometrico-musicale suggella la fusione tra arte e musica, fino alla Scultura 26 che, svuotata dalla materia, gioca sulla sospensione delle forme nello spazio, rese dinamiche dalla rotazione di cerchi e sfere sul loro stesso asse. Elementi lineari e geometrizzanti, si rincorrono e si alternano per formare delle strutture fragili e leggere.
Senza titolo, 1949 caSenza titolo, 1949 ca


Con molta elasticità Melotti è passato da imponenti sculture monumentali a piccoli costruzioni fatte con sottili fili di rame, acciaio e ottone, retine metalliche e brandelli di stoffa, per poi approdare - tra gli anni Trenta e gli anni Sessanta - a delicate e coloratissime creazioni in ceramica. Proprio quest'ultime, fonte di sussistenza nel difficile periodo del dopoguerra, hanno dato il via a nuove ed inaspettate possibilità espressive. Nella ceramica Melotti rivela un particolare "gusto tattile" e un grande amore per la materia: è in queste opere che l'artista porta alla luce le imperfezioni e l'irregolarità delle sue sculturine, dissimulate accuratamente attraverso le trasparenze e le avvolgenti colature di colore. Vasi, coppette, acquasantiere, angioletti e minuscoli personaggi di terracotta che, anche quando si appiattiscono sulle tavolette di ceramica o di gesso, continuano a raccontare favole, misteri ed esseri immaginari. Come sottolinea la storica dell'arte Chiara Gatti nel testo in catalogo Melotti ha estratto dalla materia «forme totemiche piene di suggestioni mediterranee, miti e iconografie», un passato ancestrale «proiettato [...] nella modernità di una scultura aerea, spaziale, incorporea».


Fausto Melotti. Ritmi d'ottone e fragili terre
fino al 30 giugno 2012
Il Chiostro Arte Contemporanea
viale Santuario 11, Saronno
Orari: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.30
Sabato dalle 10.00 alle 12.00 e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.30
Ingresso libero
Info: 029622717 - info@ilchiostroarte.it



Claudia Amato

EDIZIONE 2013
Puntata del 23/05/2013
Consigli d'arte del 24/05/2013
Puntata del 08/05/2013
Puntata del 18/05/2013
Puntata del 21/05/2013
Puntata del 24/04/2013
L'Italia ricorda
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