ArteVarese
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10-05-2017

Lawrence Carroll si racconta al Vela

Lawrence Carroll, esponente di spicco dell'arte contemporanea, presenta al Museo una sessantina di opere (molte inedite) dagli esordi ai nostri giorni. Una sorta di autobiografia artistica, costituita dall'artista appositamente per gli spazi della casa-museo. / VIDEO


La mostra «I Have Longed To Move Away. Lawrence Carroll, Opere/Works 1985-2017» è la prima esposizione monografica dedicata da un museo svizzero al noto artista americano Lawrence Carroll (1954*). Il titolo, «ho desiderato ardentemente di allontanarmi», fa riferimento proprio alla sua vita, scandita da molti spostamenti, cambiamenti di domicilio, viaggi e alla sua inclinazione verso una ricerca introspettiva.

La mostra è costruita nei minimi dettagli come una sorta di autobiografia predisposta nelle sale della casa-museo ottocentesca, e presenta opere selezionate dagli esordi fino ai nostri giorni. Attraverso l'allestimento essenziale e mirato, vengono evidenziate le sottili tematiche ricorrenti nel lavoro di Carroll, come pure gli snodi dai quali hanno preso avvio nuove ricerche all'interno di un corpus coerente nel complesso, ma costantemente modulato con minute e raffinate variazioni tematiche e di tenore espressivo. Ne risulta un raffinato percorso, che chiede di essere fruito dal visitatore con attenzione e tranquillità, accompagnato in questo processo di avvicinamento a una poetica molto personale dalle parole dell'artista stesso, raccolte in una agile e personale guida.

Nato in Australia ma trasferitosi in California e poi a New York dal 1984, Carroll è un esponente di spicco dell'arte contemporanea. Nelle sue opere, la pittura è lenta stratificazione di colore, di materiali e di oggetti (al Museo ci sarà anche un paio di scarpe!), in cui la superficie del quadro emerge, si apre all'ambiente, rendendo labili i confini tra i linguaggi di pittura, scultura e installazione. Proprio per questo motivo, le sue opere, pur lontane nel tempo e nel contesto, si accostano in dialogo con quelle di Vincenzo Vela. Per i visitatori attenti, sarà facile cogliere le affinità tra i due: le grandi tele tagliate e ricucite di Carroll e i monumentali gessi di Vela, le tele ricoperte di polveri e cera, quasi palpabili, di Carroll e la superficie permeabile delle sculture di Vela...

Accompagna la mostra un catalogo riccamente illustrato, che racchiude testi dei critici David Carrier, Barbara Catoir, Lara Conte, Petra Giloy-Hirtz oltre alla presentazione di Gianna A. Mina, Edizione 5 Continents Editions.

All'inaugurazione, domenica 14 maggio,
alle ore 11, alla presenza dell'artista, interverranno la curatrice e Lara Conte, storica dell'arte e autrice di uno dei saggi in catalogo, e vi saranno intermezzi musicali eseguiti dal sassofonista Alan Rusconi.

I have longed to move away.
Lawrence Carroll, Opere/Works 1985-2017

14 maggio - 15 ottobre 2017
Museo Vincenzo Vela, Largo Vela - Ligornetto, Svizzera



La Redazione



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