ArteVarese
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02-05-2017

Agenda artistica

Sono terminati i ponti di primavera e quello che ci attende sarà un weekend "tradizionale", ma non certo povero di eventi! Ecco alcuni appuntamenti in calendario...


"Musiche in un interno" è un titolo usato per una mostra dedicata a Francesco De Rocchi nel 1989, una mostra che era così ben riuscita da indurre il Chiostro a usarlo ancora per questo confronto a tre, in cui lo stesso De Rocchi è tra i protagonisti. Il critico Stefano Crespi aveva con cura amorevole composto un testo di accompagnamento che culmina in una sintesi perfetta che pure si adatta alla esposizione in apertura a Saronno e che vede la pittura chiara di De Rocchi affiancarsi alle fotografie "teatrali" di Lelli e Masotti e ai dipinti sospesi di Franco Marrocco. Riferimenti alla grande storia dell'arte, da Giotto a Piero della Francesca o alla fotografia classica ricorrono anche nelle impostazioni spaziali di "Lelli e Masotti". Nelle loro foto si respira il raro e profondo suono del silenzio. Ma non è il silenzio agghiacciante della camera anecoica, è un silenzio che dà pace ed evoca musica. Marrocco ha imparato ad abitare - visivamente - la soglia del tempo, che è il luogo della musica, come evidente nella scelta di opere per questa mostra, tra le più liriche e pulsanti di quel battito ritmico e vitale che è dato dall'emergere della luce e dei segni dal profondo della materia pittorica, stesa per velature sottili, stratificate, secondo una pratica antica. Inaugurazione venerdì 5 maggio ore 18,Mostra in corso fino al 30 giugno. Orari: da martedì a venerdì 10/12.30-16/18.30 Sabato e domenica 10/12.30 e pomeriggio su appuntamento.


Si apre sabato 6 maggio alle 11 allo Atudio ArteIdea Galleria d'Arte a Varese la mostra "Novecento Italiano Alberto Salietti". La Mostra comprenderà una quarantina di opere fra dipinti e disegni realizzati dai primi anni Venti agli Cinquanta del XX Secolo. Alberto Salietti nacque a Ravenna il 15 marzo 1892, figlio e nipote di decoratori murali. Lavorò con il padre e, poi, fino al 1914, studiò all'Accademia di Brera, dove ebbe come maestri Cesare Tallone e Giuseppe Mentessi. Dopo aver partecipato alla guerra mondiale, riprese la sua attività, esponendo dal 1920 alle Biennali di Venezia. Fu tra i fondatori del "Novecento Italiano" e fautore delle importanti mostre del Gruppo nel 1926 e 1929. Trattò in egual misura la natura morta il paesaggio e la figura. Morì a Chiavari nel 1961. Le sue opere sono oggi conservate nei più importanti musei nazionali e internazionali. Roma (Galleria Nazionale d'arte moderna) Firenze, Milano, Torino, Berlino, Zurigo, Monaco, Berna, Montevideo, Cleveland, Mosca, Parigi, Varsavia.


Nel mese di maggio, l'Atelier di Casa Museo Lodovico Pogliaghi si trasformerà per tre mattine, a partire dalle ore 10.30, in un vero e proprio salotto in cui discutere insieme di filosofia e di arte. Proprio al rapporto fra questi due mondi, caratterizzato da coerenze e ambiguità, fratture e riconciliazioni, sono dedicati infatti tre incontri di approfondimento, guidati dai due giovani filosofi Valerio Agliotti e Francesco Spina, che analizzeranno di volta in volta tre momenti storici paradigmatici. Ogni incontro, che ha per oggetto il pensiero di due autori, si soffermerà appunto su un preciso periodo storico, conferendo così all'intero percorso una visione d'insieme sull'evoluzione del rapporto fra riflessione filosofica e creazione artistica.
Domenica 7 maggio 2017, Il pensiero classico. La tensione originaria tra filosofia e arte. Dopo una breve introduzione sul concetto greco di bellezza, che costituisce l'anima profonda dell'estetica occidentale, si passerà ad analizzare il rapporto con l'arte che l'antichità ha codificato. L'arte messa al bando: Platone
Un' eredita inattesa: echi platonici in Plotino e Agostino. Biglietto: € 12 a persona (comprensivi di welcome coffee, ingresso alla casa museo e partecipazione all'incontro), € 30 per abbonamento ai tre incontri.


Ultimi eventi del Festival Valle Olona che chiuderà nelle prossime settimane. Cominciamo a segnalare l'appuntamento per Domenica 7 Maggio 2017 alle ore 15 presso l'Ex-cartiera Alto Milanese Via Carso di Fagnano Olona (VA) dove andrà in scena: “COROMUOVIAMO. Contaminazioni artistiche: Immaginare l’utopia ambientale”. A cura di CRT “Teatro-Educazione” EdArtEs di Fagnano Olona in collaborazione con gruppi artistici del territorio, Direzione Artistica Gaetano Oliva. Un percorso all'interno di una fabbrica abbandonata e ritrovata; spazio privilegiato del recupero memoriale, essa racchiude in sé suggestioni che parlano il linguaggio del lavoro, della fatica, della volontà di evadere dai soliti gesti quotidiani mediante la fantasia, la musica, il movimento, la voce. Entrando in quella che ormai è divenuta testimonianza di archeologia industriale, possiamo subire il misterioso fascino di un ambiente dominato dal silenzio e dalla staticità; l'immaginazione, dietro l'impulso del passato, è spinta a popolare questo spazio che si materializza nelle strutture architettoniche dell'edificio, e ad evocare un tempo che è scandito dal lavoro umano.


Dal 6 maggio al 4 giugno la Pinacoteca del Castello Visconteo di Legnano (viale Toselli), ospiterà la doppia personale "Indissolubili Legami" di Annibale Vanetti e Jano Sicura (inaugurazione sabato 6 maggio, ore 18.30), inserita nel cartellone de "Le Stanze dell'Arte" , la rassegna promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Legnano. L'esposizione, organizzata dall'associazione culturale l'Arco e la Fonte, è accompagnata da un catalogo edito da Nòmos Edizioni. Pur nella diversità dei linguaggi artistici, "Indissolubili Legami" nasce dall'incontro di due artisti, l'uno - Sicura - scultore, e l'altro - Vanetti - pittore, e dalla loro volontà di confronto, legata non solo alla passione per l'arte ma anche a una visione comune rispetto alle modalità operative nel campo artistico. Una affinità artistica che vive nel consapevole rifiuto di una visione illustrativa o di mimesis del mondo naturale a tutto vantaggio di una ricerca tutta immersa in un percorso che, nel caso della scultura di Jano Sicura è dato da un gesto vitalistico capace di realizzare contaminazioni proficue tra gli "oggetti" prodotti e lo spazio delle differenti collocazioni, in un assemblaggio fisico di linee, segni, elementi che mettono a nudo la propria definita struttura. O, come nel caso di Annibale Vanetti, una ricerca in grado di realizzare una pittura che privata dal suo referente naturalistico si fa, non solo gesto pittorico e mentale, ma è in grado, con la sua cromia, di modificare la superficie della tele collocandole in uno spazio assoluto, dentro una sospensione temporale totale. Orario: sabato 15-19, domenica e festivi 10-12.30 e 15-19.


Domenica 7 maggio 2017 al m.a.x. museo di Chiasso chiude la mostra "J.J. Winckelmann (1717-1768). I Monumenti antichi inediti. Storia di un'opera illustrata". Per l'occasione, sabato 6 maggio 2017 alle ore 10 viene promossa una visita guidata gratuita a cura della direttrice e co-curatrice, Nicoletta Ossanna Cavadini (ingresso al museo a pagamento): un'opportunità per capire l'importanza dei "Monumenti antichi inediti" che combinano testi descrittivi e ben 208 splendide grafiche - un'operazione estremamente innovativa per l'epoca -, con il piacere di immergersi nel "bello ideale" secondo Winckelmann. Domenica 7 maggio 2017 - prima domenica del mese - come di consueto l'ingresso è gratuito. In concomitanza con gli appuntamenti promossi da Chiasso Letteraria, sabato 6 maggio e domenica 7 maggio il m.a.x. museo sarà aperto eccezionalmente dalle ore 9 alle 20.

 Per Sabato 6 maggio segnaliamo l'apertura della Mostra: "Don Chisciotte: fra sogno e malinconia" al Museo dell'Illustrazione (Via Caduti della Liberazione 25) di Saronno. Si tratta del proseguimento della Mostra allestita nel 2008 presso la Villa Comunale di Saronno. Gli Illustratori proposti nella nuova edizione non erano presenti nella precedente. La Mostra, con altri nuovi Illustratori, proseguirà poi presso il Museo Gianetti (Museo della Ceramica) in Via Carcano da fine maggio a metà giugno. Fino al 29 maggio, Sabato e domenica: 10.30 - 12.30 / 15.30 - 19.


Il Festival Musica Sibrii, giunto alla VI edizione, torna a proporre per il 2017 una serie di appuntamenti di musica antica, alternando performance dei Solisti Ambrosiani, formazione di residenza, con prestigiosi gruppi esterni. Apre la rassegna il concerto intitolato "La lezione corelliana", a cura dell'Accademia del Ricercare (6 maggio ore 21, Chiesa della Madonnina in Prato, Biumo Inferiore - Varese), prestigiosa compagine formata da Lorenzo Cavasanti e Luisa Busca flauti, Antonio Fantinuoli violoncello, Ugo Nastrucci tiorba e chitarra barocca, Claudia Ferrero clavicembalo.


Con la primavera riprende la stagione culturale della Badia di san Gemolo in Ganna, con la consueta formula di un concerto quasi sempre seguito da una conferenza, la domenica pomeriggio. Domenica, 7 Maggio 2017 ore 16,30 - Musici in Controluce - Ensemble di clarinetti dell'Insubria -Allievi del Liceo Musicale Manzoni di Varese diretti da Edoardo Piazzoli. Conversazione di Roberto Caielli fotografo e stampatore fine art "nero, memoria della fotografia".



La Redazione

MOSTRA COLLETTIVA DEL PREMIO ARTEVARESE
Rubrica d'arte del 09/06/2017
Puntata del 11/05/2017 Speciale Raffaella Columberg
**ARTE PER LA FEDE**
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I GARIBALDINI A ROMA
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