ArteVarese
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15-03-2017

Agenda artistica

La primavera è sempre più nell'aria, le giornate si allungano e si ha più voglia di uscire, alla ricerca di qualcosa di interessante da vedere. Al via un nuovo fine settimana, ricco di cultura, di mostre da vedere, di arte da ammirare e - perché no - anche da raccontare.


Dal 19 marzo al 2 aprile 2017 l'Associazione Culturale Spazio Arte Carlo Farioli ( Via S. Pellico 15, Busto Arsizio) ospiterà la mostra "Steel-Life" della giovane e promettente fotografa Lucrezia Roda, con la quale è lieta di prendere parte alla sesta edizione del Festival Fotografico Europeo, promosso ed organizzato dall'Archivio Fotografico Italiano in numerosi comuni della Provincia di Varese e di Milano. Classe '92, Lucrezia è nata e cresciuta nel comasco. L'amore per la fotografia la porta ad iscriversi, nel 2011, all'Istituto Italiano di Fotografia, dove ha la possibilità di approfondire e consolidare fondamentali conoscenze tecniche ed estetiche. Da sempre attratta e umanamente affine alla vita sul palcoscenico e del "dietro le quinte", decide di iscriversi all'Accademia del Teatro alla Scala, dove si diploma nel 2015 nel corso di alta formazione professionale di Fotografia di Scena. "Steel - Life" è un progetto che nasce con lo scopo di ritrarre la "vita" del metallo durante le sue diverse fasi di trasformazione, e dei luoghi che la accolgono. E' stato realizzato a partire dal 2014 all'interno di diverse aziende, fra cui una trafileria, un laminatoio e una bulloneria. L'inaugurazione della mostra si terrà Domenica 19 marzo alle ore 16.30 alla presenza dell'autrice e del critico Roberto Mutti.


La Galleria Ghiggini (via Albuzzi, Varese) ci invita domenica 19 marzo in galleria in occasione del finissage dell'esposizione che ha visto protagonisti lo scultore Loris Ribolzi & la pittrice Angela Grimoldi. Gli artisti hanno rispettivamente presentato da una parte una rinnovata ricerca espressiva incentrata su angeli, volti e colori e dall'altra un ciclo di opere ispirato ai merli e ai loro racconti.


Sabato 18 marzo 2017, Casa Museo Lodovico Pogliaghi riapre le sue porte al pubblico. I visitatori potranno tornare così ad animare le sale del museo nelle giornate di sabato, domenica e festivi, dalle ore 10 alle ore 18 (durante il periodo estivo anche di venerdì , dalle 18.30 alle 22.30 ). La Casa Museo, che fu dimora dello scultore Lodovico Pogliaghi, vissuto a cavallo fra la fine dell’Ottocento e la metà del secolo successivo, custodisce intatta l’eclettica collezione dell’artista. In occasione della riapertura, domenica 19 marzo alle ore 15.30, Casa Pogliaghi ospiterà la presentazione del volume I Rigola. Scultori per il Duomo di Milano (Scalpendi Editore), per riscoprire le figure dei gemelli Carlo e Luigi Rigola, prolifici scultori collaboratori di Pogliaghi che lavorarono per quasi quar ant’anni ne l cantiere del Duomo di Milano. Particolare attenzione sarà riservata al Portale Maggiore della cattedrale milanese, di cui la casa museo custodisce il modello in gesso in scala reale. Alla presentazione parteciperanno Carlo Marelli, autore del volume, Anna Molella, Giulia Benati e don Alberto Rocca.


Fare musica in libertà. E condividere lo spirito sperimentale con cui l'ensemble affronta il modo di suonare. Questa la "guida" per ascoltare il quintetto d'ottoni Toscanini, singolare, imprevedibile, duttile e versatile con i suoi strumenti che coprono tutti i registri musicali, dal più acuto al più grave, dando all'ensemble le potenzialità dell'orchestra e permettendogli di spaziare tra i generi. Dal classico al cameristico, dal sacro al profano, fino a contaminazione con il blues e il jazz all'insegna della musica di alta qualità ma nello spirito della leggerezza. Matteo Beschi e Marco Catelli alle trombe, Dario Venghi al corno, Valentino Spaggiari al trombone, Gianluigi Gialla Paganelli al basso tuba: sono loro il Quintetto Toscanini protagonista del nuovo appuntamento di Gallarate Classic, promosso dall'Associazione Musica al Sacro Cuore e sostenuto dall'amministrazione comunale di Gallarate, sul palco del teatro del Popolo di via Palestro venerdì 17 marzo alle 21, a ingresso libero.


Ricomincia il ciclo di Conferenze al Museo Archeologico di Angera (Via Marconi 2). Il primo appuntamento si terrà
Domenica 19 Marzo alle ore 17.30: Mauro Squarzanti, Conservatore del Museo Archeologico di Sesto Calende
ci parlerà di Modi e mode dell'abbigliamento nell'area prealpina golasecchiana. Le vesti e gli ornamenti in uso nella cultura di Golasecca non sono solo il frutto di consolidate consuetudini culturali locali, ma riflettono talvolta mode e valori importati da paesi lontani, assunti a simbolo del prestigio delle persone che li indossano. Ricominciano anche i tanto attesi Laboratori Didattici del MABA Museo Archeologico dei Bambini - Angera che seguiranno il seguente tema DA CHI TI TRAVESTI? Pietra, fibra e metallo per un costume Old Ethnic Fashion. Domenica 19 Marzo alle ore 15, Melissa Proserpio, archeologa e artista esperta in didattica proporrà ai bambini il laboratorio dal titolo Fibule e armille. Un gioiello per tutte le stagioni. L'attività è destinata a tutti i bambini dai 5 ai 12 anni, è gratuita ma è necessario prenotare scrivendo una email a museo@comune.angera.it oppure telefonando a 3204653416.


Segnalo con estremo piacere l'iniziativa promossa dal liceo classico Cairoli di Varese, progetto di Francesca Ricardi, lunedì 20 marzo, dalle 10 alle 13 in Sala Montanari, per gli studenti delle classi seconde liceo, come ampliamento dell'offerta formativa e approfondimento di storia dell'arte focalizzato sulla miniatura lombarda rinascimentale. Intervengono il prof. Pier Luigi Mulas dell'università di Pavia "Libri miniati alla corte degli Sforza" e la nostra Laura Marazzi "Pagine d'arte: Cristoforo De' Predis a S.Maria del Monte".


La dott.ssa Monica Fasan, Storico dell'arte indipendente, Art Educator e insegnante, con esperienze e formazione in grandi musei internazionali, da Bruxelles a New York, propone un mini-corso (due lezioni) su come poter "IMPARARE ATTRAVERSO L'ARTE", arrivando così a trattare di geografia, storia, lingue, ma anche di fisica quantistica, matematica o della vita e delle emozioni di tutti i giorni a partire da un'opera d'arte. L'iniziativa è volta a fornire un divertente metodo d'apprendimento attraverso l'oggetto creativo, utilizzando strategie interattive, inclusive e un metodo maieutico attento alle "intelligente multiple". Patrocinato dalla Biblioteca Civica di Albizzate, il corso, si terrà presso i locali della Biblioteca stessa, in Piazza IV Novembre ad Albizzate. Il secondo ed ultimo appuntamento è previsto per giovedì 23 Marzo, sempre dalle ore 20.30 alle 22.30.


Continuano a Somma Lombardo gli appuntamenti dedicati alla figura femminile. La proposta della settimana ci arriva dall’artista Elena Pellegrino, i cui quadri di Donne (extra) ordinarie hanno fatto da sfondo, accompagnando visivamente la serata dell’8 marzo nel corso della giornata della donna 2017 in sala Polivalente. Si tratta di una carrellata di artiste e donne importanti, poet esse, pittrici e cantanti, ritratte con carattere e determinazione. Colori forti e tinte piatte che ci introducono in un mondo di emozioni al femminile, ci accompagnano per mano nella poetica e nell’arte di donne che hanno lasciato nel mondo un’impronta importante e magnetica. Donne che non hanno avuto paura a esprimere la propria interiorità, in un mondo prevalentemente al maschile, che troppo spesso gi udica da un punto di vista lontano e inconciliabile. Donne che non hanno mai rinunciato alla propria identità, le cui grida ci giungono forti e squillanti dalle opere di Elena Pellegrino. L’esposizione accoglierà i visitatori con una sperimentazione di realtà aumentata, che per la prima volta approda in Sala Fallaci. Il percorso espositivo sarà caratterizzato dalla possibilità di utilizzare dei tablet che aggiungeranno contenuti virtuali alle immagini esposte, riproponendo spezzoni di video della serata dell’8 marzo, o contenuti aggiuntivi sulle figure femminili rappresentate. Sala Fallaci, da sabato 18 marzo a domenica 26 marzo 2017 Inaugurazione sabato 18 marzo, ore 17. Aperture Sabato e Domenica ore 10‐12 15‐19.

La Sala Lucio Fontana a Comabbio apre la stagione 2017 con una mostra di Roberto Crippa (1921-1972), monzese di nascita e milanese d'adozione, uno dei più grandi artisti del dopoguerra. Tra i primi firmatari del Manifesto Spazialista con Lucio Fontana nel 1951, viene presentato con un breve ma esauriente excursus della sua opera. Dai primigeni lavori geometrici, alle celebrate Spirali, ai Totem, ai Sugheri, alle Amiantiti. Un percorso fecondo che in poco più (o dovremmo dire, ahimè, solamente) di un ventennio, ha consacrato Crippa come il maestro del segno, della ricerca materica, della composizione, dell'azione creativa. Lo si è visto partecipe di mostre personali in tutto il mondo, di sei partecipazioni alla Biennale di Venezia e quattro alla Triennale di Milano. Uomo di forte personalità e di profonda cultura è stato protagonista partecipe della stagione della ricostruzione artistica e culturale italiana degli anni 50, amico e sodale di Lucio Fontana e Gianni Dova, come di tanti altri artisti non necessariamente legati alla medesima ricerca. Questa mostra alla Sala Lucio Fontana di Comabbio ne celebra il genio creativo nel segno di continuità delle proposte culturali del Paese che vide tra i suoi illustri cittadini Lucio Fontana, maestro di tutti. La mostra prosegue fino al 9 aprile nei seguenti orari: sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 18.30.



La Redazione

MOSTRA COLLETTIVA DEL PREMIO ARTEVARESE
Rubrica d'arte del 09/06/2017
Puntata del 11/05/2017 Speciale Raffaella Columberg
**ARTE PER LA FEDE**
Archivio *NEWS: I LAVATOI AL SACRO MONTE
I GARIBALDINI A ROMA
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