ArteVarese
ArteVarese

GIAMPIERO COLOMBO. UN ARTISTA CON LE ALI

News, Milano, 04-08-2017
Uno sguardo al suo ultimo (capo)lavoro

Il tragitto per raggiungere lo studio di Giampiero Colombo (GP per gli amici) sulla provinciale che da Oleggio porta a Momo si snoda a una deviazione sita verso lato sinistro della strada di percorrenza.Dopo poche decine di metri appaiono spazi aperti, rade cascine, campi coltivati e all'orizzonte, come descritto dal poeta Franco Buffoni, "il profilo del Rosa".
L'opportunità dell'incontro è data dalla messa in prova del suo ultimo lavoro, grandi ali lunghe oltre quattro metri, in metallo, ferro patinato realizzate dall'artista coadiuvato dalla sapienza progettuale e artigianale di Franco Paglino.
Schizzi, bozzetti, disegni, modelli in legno attestano la fondatezza di una operazione, che per la sua peculiarità, si è svolta nell'arco temporale di un anno.

QUALCOSA CHE GLI UOMINI NON CONOSCONO...

News, Milano, 28-07-2017
Una 'poetica' collettiva popolata da oggetti sconosciuti e misteriosi in corso presso la storica Galleria Milano nella metropoli lombarda

Ad aumentare fascino e interesse concorrono i nomi di prestigio degli oltre venti artisti presenti in esposizione per una percorrenza che va dalla terra al cielo e viceversa.
Appena varcata la soglia, lo sguardo è catturato dall'aquilone di Richard Smith, in lento movimento ad ogni alito d'aria, mentre immutabili in tutta la loro coesione materica sono "I segni della terra" di Nanni Valentini.

PALAZZO REALE: UN GIARDINO ALL'ITALIANA NEL CUORE DI MILANO

News, Milano, 21-07-2017
Da questa primavera, dal 29 marzo scorso, la Milano cantata da Giorgio Gaber, quella con i grattacieli sempre più alti, si è arricchita di un nuovo giardino. Per ammirarlo basta recarsi a Palazzo Reale.

Lo spazio, realizzato dall'Associazione Orticola di Lombardia su disegno dell'architetto Marco Bay - l'ideatore della palme in Piazza Duomo, per intenderci - è visibile sul retro del Palazzo, nel secondo cortile affacciato su Via Francesco Pecorari.

LA SIGNORA DEL CELESTE IMPERO

News, Milano, 21-07-2017
Una retrospettiva sull’artista cinese Fang Zhaolin, scomparsa nel 2006, al Museo della Permanente di Milano

La vita di alcuni artisti è di tale intensità da rivelarsi simile a un romanzo.
Prima di inoltrarci nella disamina dell'imperdibile mostra dedicata a "Fang Zhaolin. Signora del Celeste Impero", in corso presso il Museo della Permanente a Milano a cura di Daniel Sluze, Direttore della Académie Royale des Beaux Arts di Liegi, in collaborazione con il Museo Xuyuan di Pechino, percorriamo, se pur per grandi linee, i momenti più significativi della vita di Fang Zhalolin.

VILLA ARCONATI-FAR TORNERÁ AGLI ANTICHI SPLENDORI

News, Milano, 14-07-2017
L’imponente restauro delle facciate della ‘piccola Versailles lombarda’ promosso dalla Fondazione Augusto Rancilio restituirà all’edificio il suo aspetto originario

Dopo mesi di approfonditi studi dei saggi stratigrafici e della documentazione storica e iconografica riguardo alla Villa Arconati a Castellazzo di Bollate, e grazie al prezioso sostegno della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Milano, il FAR (Fondazione Augusto Rancilio) metterà in opera un imponente cantiere di restauro con un team di restauratori specializzati che lavoreranno nei prossimi mesi per restituire alla villa il suo originale volto.

ARTE COME SCENOGRAFIA

News, Milano, 14-07-2017
In mostra nello spazio milanese di Kaufmann Repetto le opere ‘tecnologicamente avanzate’ dell’americano Pae White

Prima in Russia poi velocemente in Europa, le teorie costruttiviste hanno visto, agli inizi del secolo breve, gli artisti appropriarsi degli spazi con intenti di volta in volta onnivori dovuti all'uso di materiali, in molti casi di nuova fabbricazione.

 

AGNETTI, QUANDO LO DEFINISCI TI SFUGGE

News, Milano, 07-07-2017
A Palazzo Reale si è aperta la mostra dedicata a Vincenzo Agnetti, artista concettuale

Il titolo è un gioco di citazioni che ci sembra si adatti in pieno ad Agnetti, mutuato dalla famosa affermazione di Sant'Agostino sul tempo: " Io so cos'è ma quando me lo chiedono non so spiegarlo" e dal titolo di una delle opere di Agnetti più conosciute "Autoritratto", un feltro grigio inciso a fuoco e colorato sul quale campeggiano queste parole: "Quando mi vidi non c'ero".
MOSTRA COLLETTIVA DEL PREMIO ARTEVARESE
Rubrica d'arte del 09/06/2017
Puntata del 11/05/2017 Speciale Raffaella Columberg
**ARTE PER LA FEDE**
Archivio *NEWS: I LAVATOI AL SACRO MONTE
I GARIBALDINI A ROMA
Archivio
Archivio
Archivio
Per poter vedere il video on-line è necessario scaricare ed installare il plug-in di Flash 9 dal sito della Macromedia.

Scarica ed installa il plug-in Flash Player 9